martedì 18 settembre 2012
MacGyver
Per terminare la rassegna dei telefilm cult degli anni ottanta non ci rimaneva che trattarne ancora uno: MacGyver! La serie racconta le missioni di Angus "Mac" MacGyver, interpretato da Richard Dean Anderson.
MacGyver è un agente segreto di un'Agenzia Governativa (chiamata DSX) che diviene successivamente un collaboratore attivo della Fondazione Phoenix. È un eroe solitario che non fa uso di violenza né di armi da fuoco, aiuta i deboli, rispetta l'ambiente, ama il prossimo ed è fiducioso nella Legge. È single e a differenza dei cliché degli eroi solitari, non è un donnaiolo. Mc Gyver è un ex giocatore di hockey, cresciuto e laureatosi in Minnesota, che vive e opera a Los Angeles, pur spostandosi laddove le sue missioni lo richiedono. Le sue armi sono l'ingegno e l'intelligenza e l'unico suo equipaggiamento è un coltellino svizzero che utilizza spesso nei suoi cosiddetti "macgyverismi", opere dell'ingegno con oggetti e cose che trova attorno a lui. Oltre a ripudiare la violenza e l'uso delle armi, MacGyver non fuma ed è astemio. Non ha famiglia perché perde il padre e la nonna paterna in un incidente stradale mentre la madre muore d'infarto durante una missione in Afghanistan. MacGyver è un eroe solitario nonostante sia circondato da molti amici. Primo tra tutti è Peter "Pete" Thorntorn, presidente della Fondazione Phoenix e anche lui ex agente della DSE, agenzia per la sicurezza degli USA. Le missioni e i compiti di MacGyver cambiano di episodio in episodio e spesso ha a che fare con spietati criminali o scaltri truffatori. Il suo nemico per eccellenza è Murdoc che compare in diversi episodi con l'obiettivo specifico di uccidere MacGyver, senza mai riuscirvi. L'eroe, sportivo e single, si ritroverà una sorpresa inaspettata alla fine della serie: scoprirà infatti di essere padre e rinuncerà alla neo-presidenza della Phoenix Foundation.
Il telefilm è andato in onda negli Stati Uniti per sette stagioni, dal 1985 al 1992, ed ha ottenuto grande successo anche in Italia, trasmesso per la prima volta su Italia 1, ogni mercoledì sera in prima serata nel 1986, inserito successivamente in programmazione quotidiana nelle fasce orarie pomeridiane, dal 1988 sino al 1992.
giovedì 7 giugno 2012
I ragazzi della 3 C
I ragazzi della terza C è senza dubbio una delle serie tv italiane che ha maggiormente lasciato il segno negli anni ottanta. La serie, che racconta le vicende di una classe del liceo "Leopardi" di Roma nel percorso verso gli esami di maturità, è durata tre stagioni per un totale di 33 episodi trasmessi dal 1987 al 1989 su Italia 1.
I ragazzi della 3 C era caratterizzata da un umorismo basato su gag e battute a ripetizione continua senza tempi morti e, pur concedendosi qualche termine colorito, senza mai scadere nella comicità volgare. La recitazione degli attori protagonisti molto spontanea e non impostata, nonché la caratterizzazione dei vari personaggi, ha fatto sì che la serie riuscisse a dare una rappresentazione, seppur in chiave caricaturale, dei diversi tipi di studenti presenti in una classe delle superiori e delle situazioni che potevano scaturire mettendo insieme personaggi molto differenti per comportamento, estrazione sociale e livello culturale.
Tra i personaggi principali ricordiamo gli indimenticabili Bruno Sacchi, ragazzo grosso e mammone; Enrico "Chicco" Lazzaretti, il carismatico trascinatore della classe; Massimo Conti, il belloccio e sportivo del gruppo; Sharon Zampetti, la bella e ricca figlia di un industriale milanese; Benedetta Valentini, la bella dark; Elias e Tisini, le "secchione" della classe; Daniele Rutelli e Rossella Schnell.
lunedì 12 marzo 2012
Madonna

Madonna Louise Veronica Ciccone è nata a Bay City, nel Michigan, il 16 agosto 1958. E' in assoluto una delle principali icone degli anni ottanta nel mondo della musica ed è tutt'oggi una delle artiste mondiali di maggior successo essendo riuscita a restare sempre al passo con i tempi rinnovando e reinventando il suo genere musicale nonché il suo look.
La sua carriera ha inizio nel 1982, quando conosce il dj Mark Kamins, e firma il suo primo contratto discografico con la Sire Records che, nell'ottobre dello stesso anno, pubblica il suo primo singolo, "Everybody". Il secondo singolo, "Burning Up" esce nel 1983 e viene seguito dal suo primo album, intitolato semplicemente "Madonna". Un mese dopo esce il terzo singolo di Madonna "Holiday" che rappresenta il primo vero successo della cantante.
Nel 1984 vengono pubblicate altre due Top 10 hits, "Borderline" e "Lucky Star" ed esce il suo secondo album "Like a Virgin", che sino ad oggi ha venduto nel mondo oltre 20 milioni di copie.
Nel 1985 Madonna tenta la carriera cinematografica prima con una breve apparizione come cantante di un club nel film "Crazy for you", e poi con il suo primo ruolo da protagonista, nel film "Cercasi Susan disperatamente".
Nel 1986 Madonna pubblica "True Blue", il primo album di un'artista femminile ad entrare direttamente alla numero 1 della "Billboard Top 200". L’album è un'autentica raccolta di successi, anticipato dalle numero uno "Live to Tell" e "Papa Don't Preach", e seguito da "Open Your Heart", e dalle hits "True Blue" e "La Isla Bonita": questo album è in assoluto quello di maggiore successo per Madonna.
Nel 1986 Madonna recita nel film "Shangai surprise" e nella commedia "Who's That Girl", che fu un mezzo fiasco al botteghino, ma un grande successo di vendite per la colonna sonora.
Nel 1989 pubblica "Like a Prayer", da cui vengono estratti 6 singoli tra cui "Like a Prayer" (che diventa il singolo più venduto di Madonna negli anni ottanta con oltre 4milioni di copie) e "Oh Father".
domenica 8 gennaio 2012
Hazzard

La serie Hazzard , andata in onda dal 1979 al 1985, narra delle vicende della famiglia Duke, composta dai giovani cugini Bo, Luke, Daisy e dal loro anziano zio Jesse, contrapposta al locale amministratore della contea Jefferson Davis Hogg, detto semplicemente Boss, ed allo sceriffo Rosco P. Coltrane ed ai vice sceriffi Enos Strate e Cletus Hogg.
Bo e Luke consegnavano il whiskey distillato dallo zio Jesse, contrabbandandolo illegalmente fino a quando la polizia federale non li catturò ma lo zio Jesse barattò la loro libertà condizionata con la promessa che non avrebbe più distillato alcool. Da allora i due protagonisti non possono più oltrepassare i confini della contea senza chiedere il permesso al commissario e non possono usare armi da fuoco. Di mestiere concorrono in molte gare automobilistiche della contea e delle zone limitrofe, oltre a svolgere lavoretti per i vecchi amici della famiglia Duke dietro compenso. Prima
"Boss" Hogg, personaggio avido e ingordo, è spesso implicato in affari poco puliti per arricchirsi alle spalle di altri o che comunque danneggiano i componenti della famiglia Duke, i quali però puntualmente lo smascherano o lo riducono alla sconfitta.
Caratteristici della serie sono gli inseguimenti automobilistici con evoluzioni acrobatiche, spesso tra lo sceriffo Rosco ed i cugini Bo e Luke a bordo della loro automobile detta Generale Lee.
mercoledì 28 dicembre 2011
Guerre stellari

Guerre Stellari (in inglese Star Wars) è stata senza dubbio una delle saghe di maggior successo della storia del cinema. Creata da George Lucas negli anni settanta, è una delle poche serie di space opera nel cinema. Il primo film, Guerre Stellari 8che corrispondeva in realtà al quarto capitolo della saga) uscì il 25 Maggio 1977 negli Stati Uniti d'America ed il 21 Ottobre dello stesso anno in Italia.
Guerre Stellari divenne subito un fenomeno, grazie alla miscela di elementi presi da cinema, fumetti e televisione nonché un cult per intere generazioni. Segnò inoltre un importante innovazione anche sul fronte del merchandising, che, fino a quel periodo, non veniva considerato come parte fondamentale della promozione di un film e diede seguito alla creazione di un'innumerevole serie di videogiochi, fumetti, spin off e parodie.
I tre film incassarono in tutto il mondo quasi 2 milardi di dollari di cui un milardo solo negli Stati Uniti e vinsero in tutto ben 9 premi Oscar.
La saga narra le vicende di Luke Skywalker, del capitano Ian Solo con il suo Millenium Falcon e della principessa Leila alle prese con il dominio dell'Impero Galattico di Palpatine e Dart Fener. Immemorabili restano personaggi quali il wookiee Chewbecca ed i simpaticissimi robot D-3BO e C1-P8.
La prima trilogia comprendeva, oltre a Guerre stellari, anche L'Impero colpisce ancora, uscito nel 1980 e Il ritorno dello Jedi, del 1983. A sedici anni di distanza è invece uscita la seconda trilogia, incentrata sugli avvenimenti precedenti ai tre episodi degli anni ottanta.
sabato 10 dicembre 2011
5000!!!
sabato 15 ottobre 2011
Deeejay Television

DeeJay Television è la storica trasmissione televisiva che ha accompagnato un'intera generazione di teen agers. Ideata da Claudio Cecchetto, andò in onda dal 1984 al 1989 su Canale 5 e Italia Uno divenendo in poco tempo un appuntamento fisso dove poter vedere i video musicali di quel periodo.
Fu la prima trasmissione nella storia della televisione italiana a dedicare interamente la sua programmazione ai videoclip appena usciti, spopolando anche grazie alla freschezza del ritmo e alla spigliatezza dei conduttori, raccolti sotto il nome di Deejay's Gang. Fra questi ricordiamo, oltre allo stesso Claudio Cecchetto, anche Sandy Marton, Tracy Spencer, Kay Rush, Lnus, Albertino, Jovanotti, Fiorello, Gerry Scotti, Amadeus e Leonardo Pieraccioni.
Se nei primi anni i videoclip erano prelevati soprattutto dalla musica pop internazionale inglese e americana, in quelli successivi fu dato molto più spazio alla musica italiana. I videoclip stranieri venivano trasmessi in varie elaborazioni: fra queste, Video Sing a Song era una specie di karaoke in cui venivano mostrati i testi delle canzoni mentre Video Story riportava il testo tradotto in italiano.
A un grande numero di ospiti internazionali venivano dedicati degli Special, tra le star invitate in trasmissione ricordiamo Terence Trent D'Arby, Guns N' Roses, Kim Wilde, Nick Kamen, Samantha Fox, Wendy and Lisa, Sheila B, Afrika Bambaataa, Run DMC e Public Enemy, Debbie Gibson, Bon Jovi, Mandy Smith, Bryan Ferry, Boy George, George Michael, Duran Duran, Spandau Ballet.
Negli anni seguenti la trasmissione iniziò a modificarsi radicalmente: prima diventò un breve quiz musicale presentato da Amadeus (il suo primo programma a quiz), poi, nell'ultima edizione, diventò una specie di notiziario musicale (presentato nuovamente da Linus), con uno spazio dedicato ai videoclip molto più limitato.
Indimenticabili restano poi le edizioni speciali (Deejay Beach) trasmesse in estate dall'Aquafan di Riccione o da Ibiza.
La trasmissione chiuse definitivamente nel 1990, a causa di problemi legati al riordino del sistema radiotelevisivo italiano, inerenti al numero di ore settimanali dedicate alla trasmissione di brani musicali da parte di un singolo canale televisivo.
martedì 27 settembre 2011
Cyndi Lauper

Cyndi Lauper, nome d'arte di Cynthia Ann Stephanie Lauper è nata a New York il 22 giugno 1953. Dopo aver fatto parte di molte cover band all'inizio della sua carriera, trovò la popolarità nel 1983 con il suo primo album She's So Unusual. Questo le valse nel 1985 un Grammy Award come Best New Artist, una nomination nella categoria Album of the Year per She's So Unusual ed una nomination nella categoria Song of the Year per la celebre Time after Time.
Complice del suo successo fu anche il nuovo canale musicale statunitense MTV che agli albori della sua storia, seppe lanciare Cyndi Lauper come una delle prime icone pop a livello mondiale. Nel 1985 Cyndi Lauper comparve anche nel film I Goonies, in cui cantò il tema principale "(The Goonies 'R') Good Enough".
Con il secondo album True Colors, del 1986, Cyndi Lauper rivelò un sound più maturo ed una maggiore sensibilità, sia vocale che sociale, In questo riprese Maybe He'll Know, vecchio brano del 1980 dei Blue Angel (gruppo in cui cantò da nei primi anni di carriera) e reinterpretò What's Going On di Marvin Gaye. L'album vanta, inoltre, una delle canzoni più conosciute della Lauper, True Colors ed anche il brano di apertura Change of Heart; due singoli più di successo tratti dal long playing. Tra gli altri brani del disco, spicca il brevissimo episodio tribale di Iko Iko e Boy Blue, canzone scritta e dedicata ad un amico molto vicino alla Lauper, affetto dal virus HIV.
Il terzo album, A Night to Remember del 1989, fu apprezzato dalla critica ma non altrettanto dal pubblico: nonostante i numerosi singoli estratti, l'unica vera hit fu I Drove All Night.
domenica 18 settembre 2011
A-Team

A-Team fu uno dei cult della TV anni '80. La serie televisiva statunitense fu prodotta dal 1983 al 1987 e trasmessa in prima visione negli Stati uniti da NBC. In Italia la serie andò in onda per la prima volta nel 1984 su Rete 4 ed è tuttora programmata su Fox Retro.
Prodotto da Stephen J. Cannell, questa serie segue il filone di un "militarismo buono" dove armi ingegnose e letali non portano mai a uccisioni o gravi ferite, seguendo una caratteristica tipica dell'intrattenimento popolare negli anni ottanta.
Il nome A Team si riferisce indirettamente agli "A-Teams", nome con cui si intendono gli ODA, Operational Detachments Alpha (Distaccamenti Operativi Alfa).
Il telefilm narra le avventure di un commando di ex combattenti della guerra del Vietnam, un tempo appartenenti alle forze speciali dell'esercito americano, vittima di un errore del sistema giudiziario. Evasi in maniera rocambolesca, la squadra vive in fuga, ricercata e braccata dalle autorità per un reato che non hanno mai commesso. I componenti della squadra sopravvivono prestando servizio come mercenari che, nella quasi totalità degli episodi, vengono assoldati da varie persone o gruppi di persone che vivono oppresse da situazioni di ingiustizia nei propri confronti; grazie alle qualità militari e umane dell'A-Team ogni episodio si risolve in maniera definitiva a favore dei più deboli. Pur essendo visti come mercenari dagli altri personaggi della serie, i membri dell'A-Team sono dunque schierati sempre dalla parte del bene. Famoso è il loro mezzo di trasporto, un furgone GMC Vandura nero e grigio con 2 strisce rosse laterali che si uniscono sullo spoiler superiore.
I componenti erano:
- John "Hannibal" Smith (interpretato da George Peppard) sempre a capo del gruppo e principale ideatore dei piani con cui l'A-Team porta a compimento le proprie imprese; spesso si traveste ed è connotato dal fumare spesso sigari e dal portare sempre guanti di pelle nera, nonché dal famoso motto "Adoro i piani ben riusciti".
- Templeton "Faceman" Peck (interpretato da Dirk Benedict), soprannominato "Sberla", è caratterizzato dal fascino suscitato verso le protagoniste femminili.
- Bosco Albert "P. E." Baracus (interpretato da Mr. T), col suo pessimo carattere e la sua muscolatura imponente rappresenta il "braccio forte" dell'A-Team, anche per la sue indiscusse qualità di meccanico. È caratterizzato dal taglio "alla mohicana" dei capelli, dalle vistose collane d'oro e dagli orecchini piumati.
- H. M. "Howling Mad" Murdock (interpretato da Dwight Schultz), è un ottimo pilota di elicotteri ma sofferente di una lieve e simpatica pazzia. Non è ricercato dalle autorità militari come gli altri membri dell'A-Team, ma deve essere spesso liberato dalla casa di cura in cui è ricoverato.
domenica 4 settembre 2011
giovedì 16 giugno 2011
Pac-man

Pac-Man (conosciuto in Giappone con il nome di Puckman) è un videogioco ideato da Tohru Iwatani programmatore della Namco e pubblicato per la prima volta dalla Midway Games nel 1980 nel formato arcade da sala. Si narra che l'idea di Iwatani nacque durante una cena con degli amici guardando una pizza a cui era stata tolta una fetta.
Il videogioco acquisì subito grande popolarità e negli anni successivi, sotto l'etichetta "Namco", furono via via pubblicate varie versioni per la quasi totalità delle console e dei computer, conservando fino a oggi la sua fama di classico dei videogiochi, nonché videogame simbolo degli anni ottanta.
Scopo del gioco è quello di guidare una creatura sferica di colore giallo, chiamata Pac Man, facendole mangiare tutti i puntini disseminati all'interno del labirinto ed evitando di farsi toccare da quattro "fantasmi", pena la perdita immediata di una delle vite a disposizione. Per facilitare il compito al giocatore sono presenti, quattro "pillole" speciali che rovesciano la situazione rendendo vulnerabili i fantasmi che per qualche istante invertono la loro marcia; per guadagnare punti, è possibile in questa fase andare a caccia degli stessi fantasmi, per mangiarli. Una volta fagocitati, però, questi tornano alla base (il rettangolo al centro dello schermo) sotto forma di un paio di occhi, per rigenerarsi ed attaccare di nuovo Pac-Man.
Completato un labirinto attraverso la fagocitazione di tutti i puntini, Pac-Man passa a quello successivo, identico nella struttura; le varie fasi sono intervallate da scenette umoristiche che vedono protagonisti Pac-Man e il fantasma Blinky.
Questo livello è considerato, a causa di un bug, l'ultimo livello di Pac-Man. Teoricamente il gioco può proseguire all'infinito, dato che ogni livello che segue è praticamente identico a quello appena completato, ma arrivati al duecentocinquantaseiesimo livello la scena cambia sostanzialmente, a causa di un bug nella funzione che disegna la frutta nella barra inferiore dello schermo, dove appare l'indicazione del livello corrente.
mercoledì 27 aprile 2011
Ritorno al futuro

Ritorno al futuro è il film di fantascienza che ha entusiasmato il pubblico di giovani (e anche meno giovani) rappresentando un'icona del cinema degli anni '80.
Uscito nel 1985, fu diretto da Robert Zemeckis ed interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd. Vinse il premio Oscar per il miglior montaggio sonoro.
Il film racconta le avventure di Marty McFly, ragazzo indisciplinato e Emmett Brown detto "Doc", il tipico scienziato pazzo, talmente eccentrico al punto da riuscire a trasformare un'automobile, la mitica DeLorean, in una macchina del tempo. Questa, una volta raggiunta la velocità di 88 miglia orarie, è in grado di trasportare istantaneamente i passeggeri nella data da questi digitata. Quando Doc viene ucciso Marty per non fare la sua stessa fine scappa con l'auto e si ritrova proiettato accidentalmente nel 1955. Qui si ritrova davanti ai suoi genitori quando avevano la sua stessa età e per sbaglio non rende possibile il loro fatidico incontro. Questo compromette quindi la sua nascita e quella dei suoi fratelli ma Marty si rivolgerà al giovane Doc (già vecchio per la verità...) che ancora non ha inventato la macchina, ma che non potrà non dargli una mano.
A seguito del grande successo uscirono due sequel dando vita ad una delle trilogie di maggior successo della storia del cinema. Il secondo episodio, uscito nel 1989 venne ambientato nel futuro (con un "salto nel tempo" fino al 2015) mentre il terzo, uscito l'anno successivo, vede i due protagonisti catapultati indietro di un secolo nel vecchio west.
martedì 12 aprile 2011
Il Subbuteo

Prima dell'avvento di PES, Fifa e di tutti i videogiochi di calcio, c'era un divertente e semplice gioco da tavola che durante gli anni '80 intratteneva tutti i giovani appassionati di calcio: il Subbuteo.
Il gioco nacque in Gran Bretagna nel 1947 da un'idea dell'ornitologo Peter Adolph, il quale avrebbe voluto chiamare il gioco The Hobby termine che, oltre al passatempo designa anche una specie di falco. Secondo l'Ufficio Brevetti inglese tuttavia non era registrabile e perciò l'inventore del gioco prese in prestito parte del nome scientifico: quello di Falco subbuteo. La diffusione in Italia si ebbe tuttavia solo negli anni settanta e ottanta con un vero e proprio boom di appassionati.
Come nel football vero e proprio, le squadre sono composte da undici giocatori; nel gioco da tavolo questi ultimi sono rappresentati da miniature in plastica riproducenti le fattezze di giocatori di calcio e appoggiati ad una basetta semisferica appesantita da un piccolo peso all'interno che permette, con un "tocco a punta di dito", di spostarli e di calciare una sfera in plastica. Il portiere viene invece manovrato dal giocatore per mezzo di un'apposita asticella.
Le regole di Subbuteo sono adattate ma del tutto simili a quelle del regolamento sportivo calcistico reale. Il gioco si svolge su una superficie di forma rettangolare originariamente di panno verde di circa 140 cm per 91 cm, rappresentante un campo di calcio. I giocatori mantengono il possesso della palla finché la miniatura colpita entra in contatto con la palla e quest'ultima non tocca successivamente una miniatura dell'avversario, anche se la stessa non può essere colpita per più di 3 volte consecutivamente. I tiri in porta possono essere effettuati una volta che la palla supera la "linea di tiro", una linea parallela alla linea di fondo distante da questa una trentina di centimetri.
Nel corso degli anni novanta l'azienda produttrice del gioco (la Subbuteo Sports Games Ltd, compagnia della Waddingtons Games), fu acquisita dall'azienda statunitense produttrice di giocattoli Hasbro la quale, però, nel 2000 interruppe la produzione del gioco considerandolo non più competitivo nei confronti dei nuovi videogiochi di argomento calcistico. La produzione del gioco è continuata, in Italia, fino al 2003 grazie ad una licenza concessa al distributore locale, la ditta Edilio Parodi, che ha inoltre creato una nuova versione del gioco da tavolo chiamata "Zëugo" (gioco in genovese). Il marchio Subbuteo è ricomparso ufficialmente in Italia nel 2009, grazie ad una collana edita dalla Fabbri Editori su licenza Hasbro e distribuita nelle edicole. Ancora oggi in Italia esiste un movimento organizzato, detto Old Subbuteo, che tende a replicare il medesimo gioco degli anni '70 ed '80 utilzzando materiali dell'epoca oppure fedeli riproduzioni attuali.
martedì 22 febbraio 2011
I Pet Shop Boys

I Pet Shop Boys sono un duo britannico di musica pop elettronica (synthpop), formato da Neil Tennant che canta, suona la chitarra e occasionalmente le tastiere e Chris Lowe, tastierista e occasionalmente anche cantante; i due hanno venduto più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo realizzando ad oggi oltre 50 singoli. Conosciutisi nel 1981 in un negozio di elettronica di Londra, inizialmente assunsero il nome West End, a causa del loro amore proprio per il West End di Londra, ma in séguito si ribattezzarono Pet Shop Boys, nome derivato da alcuni amici che lavoravano in un negozio di animali domestici.
Nel 1984, grazie all'incontro casuale con il produttore Bobby Orlando, fu prodotta West End Girls, che divenne subito una hit nei club di Los Angeles e San Francisco ma non ebbe un gran successo nel Regno Unito. Nel 1985 il duo registrò nuovamente West End Girls, questa volta con il produttore Stephen Hague e raggiunse in breve tempo la posizione numero 1 in Regno Unito, USA e molti altri Paesi vendendo in tutto il mondo 1.5 milioni di copie. Resta ancora oggi una delle canzoni più ascoltate dei Pet Shop Boys.
Dopo il successo di West End Girls i Pet Shop Boys pubblicarono Love Comes Quickly seguìto dalla pubblicazione del primo album del duo, Please e successivamente da un album di remix, Disco comprendente anche Paninaro, ispirato all'omonimo fenomeno tutto italiano, che diventerà un grandissimo successo in Italia.
Nel 1987 con il nuovo album Actually uscirono le hit It's a Sin, Always on My Mind (cover di un brano di Elvis Presley), What Have I Done to Deserve This? Nel 1988 invece il duo ottenne la quarta (e finora ultima) numero 1 britannica, pubblicando come singolo Heart.
Dopo il singolo Domino Dancing, sempre nell'88 vide la luce anche il terzo album del duo, Introspective, di li a poco seguìto dai nuovi singoli, Left to My Own Devices e It's Alright.
sabato 18 dicembre 2010
Drive In

Drive In è il programma televisivo comico, ideato e scritto da Antonio Ricci e Lorenzo Beccati, andato in onda dal 1983 (la prima puntata fu trasmessa l'11 Ottobre) al 1988 la domenica sera su Italia 1 e che riscosse un grandissimo successo di critica e di pubblico diventando subito un programma "cult".
Il suo successo fu dovuto essenzialmente all'innovatività del format per la TV dell'epoca: la velocità dei cambi di scena, monologhi e parodie di film celebri proiettati sullo schermo del Drive In insieme a spezzoni di comiche, nuovi cabarettisti che, tra il pubblico, recitavano i loro sketch uno dietro l'altro, gag rapidissime intervallate da stacchetti ballati. Fecero infatti molto scalpore le maggiorate ragazze fast-food, per la prima volta portate sul piccolo schermo ed archetipo delle varie veline, letterine ecc. che spopoleranno nelle più famose trasmissioni della televisione commerciale degli anni novanta.
Tra i comici italiani che sono passati alla storia grazie alla loro presenza in quella trasmissione ricordiamo innanzitutto Ezio Greggio, che interpretava personaggi quali il banditore dell'Asta Tosta ed il professor Zichichirichì; Gianfranco D'Angelo con le interpretazioni del Tenerone, Giovanni "John" Spadolini e Raffaella Carrà; Giorgio Faletti con Vito Catozzo e Carlino. Tra gli altri ricordiamo poi Enzo Braschi con il paninaro, Francesco Salvi, Zuzzurro e Gaspare, Teo Teocoli, Sergio Vastano, Carlo Pistarino, Maurizio Milani, Mario Zucca, i Trettrè, Lucio Salis, Giorgio Ariani, il Trioreno, Guido Nicheli e Massimo Boldi. Tra i personaggi femminili, infine, le bellissime Carmen Russo, Cristina Moffa, Tinì Cansino, Lory del Santo e Eva Grimaldi.
domenica 30 maggio 2010
Top Gun

Top Gun è un film del 1986, diretto da Tony Scott, che ha imposto al grande pubblico il giovane Tom Cruise come una star di Hollywood. La pellicola, nonostante le critiche, che tesero perlopiù a mettere in cattiva luce il film, descrivendolo come reazionario e di stampo "reaganiano", ebbe comunque un grande successo di pubblico. Fu infatti campione di incassi dell'anno e vinse un Oscar ed un Golden Globe per la miglior canzone, l'indimenticabile Take My Breath Away, prodotta da Giorgio Moroder per i Berlin.
Il film narra le vicende di due giovani amici, Pete "Maverick" Mitchell e Nick "Goose" Bradshaw, che riescono ad essere ammessi alla Scuola di caccia da combattimento della Marina Usa, di stanza a Miramar (California). La scuola seleziona con severità assoluta gli allievi: chi arriva alla fine deve essere "il meglio del meglio" per preparazione, disciplina, senso del dovere. Ma Maverick farà fatica ad adattarsi a queste regole, lasciandosi andare ad iniziative a sorpresa in fase di volo ed attirandosi le ire del comandate della scuola. Neanche il rapporto sentimentale con Charlie, la bionda istruttrice, riuscirà a calmare Maverick, il quale coinvolge nelle sue scorribande l'amico Goose, che finirà col perdere la vita in un incidente. Maverick, sconvolto, cade così in una crisi depressiva, nella quale si agita anche il ricordo del padre, a sua volta pilota, morto in una missione in modo misterioso. Ma dopo alterne vicende Maverick riuscirà comuqnue a recuperare la fiducia e anche l'amore.
giovedì 6 maggio 2010
La Fiat Uno
La Fiat Uno è senza dubbio l'autovettura simbolo degli anni '80, per lo meno per quanto riguarda il segmento delle auto utilitarie. Fu prodotta dal 1983 al 1995 ed è stata una delle automobili più vendute e diffuse in Italia, e ha ottenuto un notevole successo anche all'estero arrivando a ben 6 milioni di esemplari.
La vettura, che doveva inizialmente nascere con il marchio Lancia, venne presentata nel Gennaio 1983 a Cape Canaveral, in sostituzione della 127, che nel nostro paese continuava ancora ad essere in testa alle vendite dopo dodici anni di carriera. La Fiat Uno venne proposta in 8 versioni a benzina e 2 diesel, con cilindrate che andavano dai 903 ai 1367 cc e disponibile con 3 o 5 porte. Il successo fu immediato, tanto che la Fiat Uno venne anche proclamata Auto dell'anno per il 1984.
Nel Settembre 1989 la Fiat presentò la seconda serie della Fiat Uno, con una carrozzeria resa simile quella della Tipo. La produzione in Italia ebbe termine con il marchio Fiat nell'ottobre 1995, dopo aver affiancato per un paio d'anni la sua erede, la Fiat Punto.
La vettura, che doveva inizialmente nascere con il marchio Lancia, venne presentata nel Gennaio 1983 a Cape Canaveral, in sostituzione della 127, che nel nostro paese continuava ancora ad essere in testa alle vendite dopo dodici anni di carriera. La Fiat Uno venne proposta in 8 versioni a benzina e 2 diesel, con cilindrate che andavano dai 903 ai 1367 cc e disponibile con 3 o 5 porte. Il successo fu immediato, tanto che la Fiat Uno venne anche proclamata Auto dell'anno per il 1984.
Nel Settembre 1989 la Fiat presentò la seconda serie della Fiat Uno, con una carrozzeria resa simile quella della Tipo. La produzione in Italia ebbe termine con il marchio Fiat nell'ottobre 1995, dopo aver affiancato per un paio d'anni la sua erede, la Fiat Punto.
lunedì 12 aprile 2010
I Duran Duran

I Duran Duran sono un gruppo musicale britannico, formatosi a Birmingham nel 1978 e composto da Nick Rhodes alle tastiere, John Taylor al basso, Roger Taylor alla batteria, Andy Taylor alla chitarra e Simon Le Bon alla voce. Considerato parte del movimento New Romantic è uno dei gruppi-bandiera degli anni ottanta, nonchè pioniere nell'uso massiccio di video musicali, all'avanguardia e di forte impatto visivo. Il nome del gruppo trae ispirazione dal nome di un personaggio cinematografico, il cattivo Durand Durand del film cult di fantascienza Barbarella.
Il primo album, dal titolo Duran Duran, è del 1981, e fu anticipato dal primo singolo, Planet Earth che si piazzò in 12ª posizione nella Top 20 inglese; fu però con il terzo singolo, Girls On Film, che i Duran Duran consacrarono la sempre crescente notorietà che con gli anni avrebbe assunto dimensioni globali con veri e propri fenomeni di isteria collettiva dei loro fans. Nel 1982 lanciarono il loro secondo album, Rio, mentre alla fine del 1983, diedero alle stampe Seven and the Ragged Tiger.
L'ubriacatura del successo fu decisamente difficile da gestire per i membri della band, poco più che ventenni, e la stampa inglese, che fino a quel momento li aveva innalzati sull'altare come i nuovi eroi che avevano conquistato il mondo, cominciò a denunciare il loro stile di vita fatto di party infiniti, cocktail di alcool e sostanze stupefacenti, ragazze e spese folli. Nel 1985, dopo anni di tour non-stop e di studio session, i Duran Duran decisero di prendersi un lungo riposo dallo sfrenato stile di vita degli anni precedenti. Nel 1986 uscì Notorious, lanciato dai Duran Duran ridotti ad un trio con l'uscita di Andy Taylor. Nonostante il successo del tour mondiale Strange Behaviour del 1987/88, fu chiaro a tutti che l'interesse intorno ai Duran Duran aveva imboccato la via del declino e gli album successivi, Big Thing, Decade e Libery non riscossero il successo dei primi tempi. Dopo oltre un decennio di alterne vicende, abbandoni e ritorni, negli anni duemila il gruppo è tuttavia tornato in testa alle hit mondiali.
lunedì 15 marzo 2010
Magnum P.I.

Magnum, P.I. fu indubbiamente una delle serie TV più seguite degli anni '80. Creata da Donald P. Bellisario e Glen A. Larson nel 1980 e interpretata da Tom Selleck, fu trasmessa per ben 8 stagioni dalla CBS ed in Italia dal 1982 al 1990 prima su Canale 5 e successivamente su Italia 1.
La serie narra le vicende di Thomas Sullivan Magnum IV, più semplicemente Magnum, ufficiale di Marina decorato nella Guerra del Vietnam dove combatté con i Navy Seal. Nella vita civile ha intrapreso l’attività di investigatore privato (da cui il "P.I.", acronimo del corrispondente termine inglese private investigator), termine che lui preferisce di gran lunga a quello di “detective”. Magnum vive nella dependance di una lussuosa villa in riva al mare sull’isola hawaiiana di Oahu su invito del padrone di casa, l’eccentrico scrittore Robin Masters (personaggio che non appare mai nella serie, e la cui voce era peraltro, nella serie originale, quella di Orson Welles). L’ospitalità è ricambiata con l'attività di responsabile della sicurezza che Magnum fornisce alla proprietà dello scrittore.
A mandare avanti la casa di Robin Masters è il factotum inglese Jonathan Quayle Higgins III, ex sergente maggiore della British Army, che si avvale anche dell'aiuto dei suoi “ragazzi”, due dobermann bene addestrati, Zeus e Apollo.
Magnum fa la vita che ogni uomo gli invidia: esce e rincasa quando vuole, lavora solo quando ne ha voglia, ha il pressoché illimitato uso di una Ferrari 308 GTS, ha un frigobar sempre fornito di birra, spesso ha come clienti donne ricche e bellissime e ha come compagni di avventure due ex marines conosciuti durante il servizio in Vietnam, Theodore “T.C.” Calvin e Orville Wilbur Richard “Rick” Wright.
mercoledì 24 febbraio 2010
Blade Runner

Blade Runner uscì nel 1982, diretto da Ridley Scott e liberamente ispirato al romanzo Il cacciatore di androidi di Philip K. Dick.
Il film è interamente ambientato a Los Angeles, nel novembre del 2019, in un pianeta Terra divenuto invivibile a causa dell'inquinamento e del sovraffollamento. Si narra la storia di due replicanti che, fuggiti dalle colonie extramondo e giunti furtivamente a Los Angeles, hanno cercato di introdursi nella fabbrica dove sono stati prodotti, la Tyrell Corporation, nella speranza di riuscire a modificare la loro imminente "data di termine". Il poliziotto Rick Deckard (interpretato da un giovane Harrison Ford) già agente dell'unità speciale Blade Runner, verrà forzatamente richiamato in servizio per dare la caccia ai replicanti.
Blade Runner è da molti ritenuto più di un semplice film di genere, perché si confronta con temi profondi come l'umana paura di morire, l'anelito all'immortalità, la nostra debolezza di fronte ad eventi più grandi di noi, ma anche la capacità di alcuni di dar prova di una grandissima quanto inaspettata generosità.
L'estrema cura e ricercatezza delle immagini e degli effetti, la particolare ambientazione (anche gli esterni hanno sempre una luce notturna), le innovative atmosfere create (la continua dominante blu, gli ambienti urbani tecnologicamente sofisticati ma caotici e brulicanti di una umanità confusa e sempre immersa in una penombra artefatta), le sofisticate e coinvolgenti musiche di Vangelis, hanno rapidamente reso questo film un cult-movie, nonchè un classico del genere fantascienza.
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