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martedì 18 settembre 2012

MacGyver


Per terminare la rassegna dei telefilm cult degli anni ottanta non ci rimaneva che trattarne ancora uno: MacGyver! La serie racconta le missioni di Angus "Mac" MacGyver, interpretato da Richard Dean Anderson.
MacGyver è un agente segreto di un'Agenzia Governativa (chiamata DSX) che diviene successivamente un collaboratore attivo della Fondazione Phoenix. È un eroe solitario che non fa uso di violenza né di armi da fuoco, aiuta i deboli, rispetta l'ambiente, ama il prossimo ed è fiducioso nella Legge. È single e a differenza dei cliché degli eroi solitari, non è un donnaiolo. Mc Gyver è un ex giocatore di hockey, cresciuto e laureatosi in Minnesota, che vive e opera a Los Angeles, pur spostandosi laddove le sue missioni lo richiedono. Le sue armi sono l'ingegno e l'intelligenza e l'unico suo equipaggiamento è un coltellino svizzero che utilizza spesso nei suoi cosiddetti "macgyverismi", opere dell'ingegno con oggetti e cose che trova attorno a lui. Oltre a ripudiare la violenza e l'uso delle armi, MacGyver non fuma ed è astemio. Non ha famiglia perché perde il padre e la nonna paterna in un incidente stradale mentre la madre muore d'infarto durante una missione in Afghanistan. MacGyver è un eroe solitario nonostante sia circondato da molti amici. Primo tra tutti è Peter "Pete" Thorntorn, presidente della Fondazione Phoenix e anche lui ex agente della DSE, agenzia per la sicurezza degli USA. Le missioni e i compiti di MacGyver cambiano di episodio in episodio e spesso ha a che fare con spietati criminali o scaltri truffatori. Il suo nemico per eccellenza è Murdoc che compare in diversi episodi con l'obiettivo specifico di uccidere MacGyver, senza mai riuscirvi. L'eroe, sportivo e single, si ritroverà una sorpresa inaspettata alla fine della serie: scoprirà infatti di essere padre e rinuncerà alla neo-presidenza della Phoenix Foundation.
Il telefilm è andato in onda negli Stati Uniti per sette stagioni, dal 1985 al 1992, ed ha ottenuto grande successo anche in Italia, trasmesso per la prima volta su Italia 1, ogni mercoledì sera in prima serata nel 1986, inserito successivamente in programmazione quotidiana nelle fasce orarie pomeridiane, dal 1988 sino al 1992.

giovedì 7 giugno 2012

I ragazzi della 3 C


I ragazzi della terza C è senza dubbio una delle serie tv italiane che ha maggiormente lasciato il segno negli anni ottanta. La serie, che racconta le vicende di una classe del liceo "Leopardi" di Roma nel percorso verso gli esami di maturità, è durata tre stagioni per un totale di 33 episodi trasmessi dal 1987 al 1989 su Italia 1.
I ragazzi della 3 C era caratterizzata da un umorismo basato su gag e battute a ripetizione continua senza tempi morti e, pur concedendosi qualche termine colorito, senza mai scadere nella comicità volgare. La recitazione degli attori protagonisti molto spontanea e non impostata, nonché la caratterizzazione dei vari personaggi, ha fatto sì che la serie riuscisse a dare una rappresentazione, seppur in chiave caricaturale, dei diversi tipi di studenti presenti in una classe delle superiori e delle situazioni che potevano scaturire mettendo insieme personaggi molto differenti per comportamento, estrazione sociale e livello culturale.
Tra i personaggi principali ricordiamo gli indimenticabili Bruno Sacchi, ragazzo grosso e mammone; Enrico "Chicco" Lazzaretti, il carismatico trascinatore della classe; Massimo Conti, il belloccio e sportivo del gruppo; Sharon Zampetti, la bella e ricca figlia di un industriale milanese; Benedetta Valentini, la bella dark; Elias e Tisini, le "secchione" della classe; Daniele Rutelli e Rossella Schnell.

domenica 8 gennaio 2012

Hazzard


La serie Hazzard , andata in onda dal 1979 al 1985, narra delle vicende della famiglia Duke, composta dai giovani cugini Bo, Luke, Daisy e dal loro anziano zio Jesse, contrapposta al locale amministratore della contea Jefferson Davis Hogg, detto semplicemente Boss, ed allo sceriffo Rosco P. Coltrane ed ai vice sceriffi Enos Strate e Cletus Hogg.
Bo e Luke consegnavano il whiskey distillato dallo zio Jesse, contrabbandandolo illegalmente fino a quando la polizia federale non li catturò ma lo zio Jesse barattò la loro libertà condizionata con la promessa che non avrebbe più distillato alcool. Da allora i due protagonisti non possono più oltrepassare i confini della contea senza chiedere il permesso al commissario e non possono usare armi da fuoco. Di mestiere concorrono in molte gare automobilistiche della contea e delle zone limitrofe, oltre a svolgere lavoretti per i vecchi amici della famiglia Duke dietro compenso. Prima
"Boss" Hogg, personaggio avido e ingordo, è spesso implicato in affari poco puliti per arricchirsi alle spalle di altri o che comunque danneggiano i componenti della famiglia Duke, i quali però puntualmente lo smascherano o lo riducono alla sconfitta.
Caratteristici della serie sono gli inseguimenti automobilistici con evoluzioni acrobatiche, spesso tra lo sceriffo Rosco ed i cugini Bo e Luke a bordo della loro automobile detta Generale Lee.

sabato 15 ottobre 2011

Deeejay Television


DeeJay Television è la storica trasmissione televisiva che ha accompagnato un'intera generazione di teen agers. Ideata da Claudio Cecchetto, andò in onda dal 1984 al 1989 su Canale 5 e Italia Uno divenendo in poco tempo un appuntamento fisso dove poter vedere i video musicali di quel periodo.
Fu la prima trasmissione nella storia della televisione italiana a dedicare interamente la sua programmazione ai videoclip appena usciti, spopolando anche grazie alla freschezza del ritmo e alla spigliatezza dei conduttori, raccolti sotto il nome di Deejay's Gang. Fra questi ricordiamo, oltre allo stesso Claudio Cecchetto, anche Sandy Marton, Tracy Spencer, Kay Rush, Lnus, Albertino, Jovanotti, Fiorello, Gerry Scotti, Amadeus e Leonardo Pieraccioni.
Se nei primi anni i videoclip erano prelevati soprattutto dalla musica pop internazionale inglese e americana, in quelli successivi fu dato molto più spazio alla musica italiana. I videoclip stranieri venivano trasmessi in varie elaborazioni: fra queste, Video Sing a Song era una specie di karaoke in cui venivano mostrati i testi delle canzoni mentre Video Story riportava il testo tradotto in italiano.
A un grande numero di ospiti internazionali venivano dedicati degli Special, tra le star invitate in trasmissione ricordiamo Terence Trent D'Arby, Guns N' Roses, Kim Wilde, Nick Kamen, Samantha Fox, Wendy and Lisa, Sheila B, Afrika Bambaataa, Run DMC e Public Enemy, Debbie Gibson, Bon Jovi, Mandy Smith, Bryan Ferry, Boy George, George Michael, Duran Duran, Spandau Ballet.
Negli anni seguenti la trasmissione iniziò a modificarsi radicalmente: prima diventò un breve quiz musicale presentato da Amadeus (il suo primo programma a quiz), poi, nell'ultima edizione, diventò una specie di notiziario musicale (presentato nuovamente da Linus), con uno spazio dedicato ai videoclip molto più limitato.
Indimenticabili restano poi le edizioni speciali (Deejay Beach) trasmesse in estate dall'Aquafan di Riccione o da Ibiza.
La trasmissione chiuse definitivamente nel 1990, a causa di problemi legati al riordino del sistema radiotelevisivo italiano, inerenti al numero di ore settimanali dedicate alla trasmissione di brani musicali da parte di un singolo canale televisivo.

domenica 18 settembre 2011

A-Team


A-Team fu uno dei cult della TV anni '80. La serie televisiva statunitense fu prodotta dal 1983 al 1987 e trasmessa in prima visione negli Stati uniti da NBC. In Italia la serie andò in onda per la prima volta nel 1984 su Rete 4 ed è tuttora programmata su Fox Retro.
Prodotto da Stephen J. Cannell, questa serie segue il filone di un "militarismo buono" dove armi ingegnose e letali non portano mai a uccisioni o gravi ferite, seguendo una caratteristica tipica dell'intrattenimento popolare negli anni ottanta.
Il nome A Team si riferisce indirettamente agli "A-Teams", nome con cui si intendono gli ODA, Operational Detachments Alpha (Distaccamenti Operativi Alfa).
Il telefilm narra le avventure di un commando di ex combattenti della guerra del Vietnam, un tempo appartenenti alle forze speciali dell'esercito americano, vittima di un errore del sistema giudiziario. Evasi in maniera rocambolesca, la squadra vive in fuga, ricercata e braccata dalle autorità per un reato che non hanno mai commesso. I componenti della squadra sopravvivono prestando servizio come mercenari che, nella quasi totalità degli episodi, vengono assoldati da varie persone o gruppi di persone che vivono oppresse da situazioni di ingiustizia nei propri confronti; grazie alle qualità militari e umane dell'A-Team ogni episodio si risolve in maniera definitiva a favore dei più deboli. Pur essendo visti come mercenari dagli altri personaggi della serie, i membri dell'A-Team sono dunque schierati sempre dalla parte del bene. Famoso è il loro mezzo di trasporto, un furgone GMC Vandura nero e grigio con 2 strisce rosse laterali che si uniscono sullo spoiler superiore.
I componenti erano:
- John "Hannibal" Smith (interpretato da George Peppard) sempre a capo del gruppo e principale ideatore dei piani con cui l'A-Team porta a compimento le proprie imprese; spesso si traveste ed è connotato dal fumare spesso sigari e dal portare sempre guanti di pelle nera, nonché dal famoso motto "Adoro i piani ben riusciti".
- Templeton "Faceman" Peck (interpretato da Dirk Benedict), soprannominato "Sberla", è caratterizzato dal fascino suscitato verso le protagoniste femminili.
- Bosco Albert "P. E." Baracus (interpretato da Mr. T), col suo pessimo carattere e la sua muscolatura imponente rappresenta il "braccio forte" dell'A-Team, anche per la sue indiscusse qualità di meccanico. È caratterizzato dal taglio "alla mohicana" dei capelli, dalle vistose collane d'oro e dagli orecchini piumati.
- H. M. "Howling Mad" Murdock (interpretato da Dwight Schultz), è un ottimo pilota di elicotteri ma sofferente di una lieve e simpatica pazzia. Non è ricercato dalle autorità militari come gli altri membri dell'A-Team, ma deve essere spesso liberato dalla casa di cura in cui è ricoverato.

domenica 4 settembre 2011

sabato 18 dicembre 2010

Drive In


Drive In è il programma televisivo comico, ideato e scritto da Antonio Ricci e Lorenzo Beccati, andato in onda dal 1983 (la prima puntata fu trasmessa l'11 Ottobre) al 1988 la domenica sera su Italia 1 e che riscosse un grandissimo successo di critica e di pubblico diventando subito un programma "cult".
Il suo successo fu dovuto essenzialmente all'innovatività del format per la TV dell'epoca: la velocità dei cambi di scena, monologhi e parodie di film celebri proiettati sullo schermo del Drive In insieme a spezzoni di comiche, nuovi cabarettisti che, tra il pubblico, recitavano i loro sketch uno dietro l'altro, gag rapidissime intervallate da stacchetti ballati. Fecero infatti molto scalpore le maggiorate ragazze fast-food, per la prima volta portate sul piccolo schermo ed archetipo delle varie veline, letterine ecc. che spopoleranno nelle più famose trasmissioni della televisione commerciale degli anni novanta.
Tra i comici italiani che sono passati alla storia grazie alla loro presenza in quella trasmissione ricordiamo innanzitutto Ezio Greggio, che interpretava personaggi quali il banditore dell'Asta Tosta ed il professor Zichichirichì; Gianfranco D'Angelo con le interpretazioni del Tenerone, Giovanni "John" Spadolini e Raffaella Carrà; Giorgio Faletti con Vito Catozzo e Carlino. Tra gli altri ricordiamo poi Enzo Braschi con il paninaro, Francesco Salvi, Zuzzurro e Gaspare, Teo Teocoli, Sergio Vastano, Carlo Pistarino, Maurizio Milani, Mario Zucca, i Trettrè, Lucio Salis, Giorgio Ariani, il Trioreno, Guido Nicheli e Massimo Boldi. Tra i personaggi femminili, infine, le bellissime Carmen Russo, Cristina Moffa, Tinì Cansino, Lory del Santo e Eva Grimaldi.

lunedì 12 aprile 2010

I Duran Duran


I Duran Duran sono un gruppo musicale britannico, formatosi a Birmingham nel 1978 e composto da Nick Rhodes alle tastiere, John Taylor al basso, Roger Taylor alla batteria, Andy Taylor alla chitarra e Simon Le Bon alla voce. Considerato parte del movimento New Romantic è uno dei gruppi-bandiera degli anni ottanta, nonchè pioniere nell'uso massiccio di video musicali, all'avanguardia e di forte impatto visivo. Il nome del gruppo trae ispirazione dal nome di un personaggio cinematografico, il cattivo Durand Durand del film cult di fantascienza Barbarella.
Il primo album, dal titolo Duran Duran, è del 1981, e fu anticipato dal primo singolo, Planet Earth che si piazzò in 12ª posizione nella Top 20 inglese; fu però con il terzo singolo, Girls On Film, che i Duran Duran consacrarono la sempre crescente notorietà che con gli anni avrebbe assunto dimensioni globali con veri e propri fenomeni di isteria collettiva dei loro fans. Nel 1982 lanciarono il loro secondo album, Rio, mentre alla fine del 1983, diedero alle stampe Seven and the Ragged Tiger.
L'ubriacatura del successo fu decisamente difficile da gestire per i membri della band, poco più che ventenni, e la stampa inglese, che fino a quel momento li aveva innalzati sull'altare come i nuovi eroi che avevano conquistato il mondo, cominciò a denunciare il loro stile di vita fatto di party infiniti, cocktail di alcool e sostanze stupefacenti, ragazze e spese folli. Nel 1985, dopo anni di tour non-stop e di studio session, i Duran Duran decisero di prendersi un lungo riposo dallo sfrenato stile di vita degli anni precedenti. Nel 1986 uscì Notorious, lanciato dai Duran Duran ridotti ad un trio con l'uscita di Andy Taylor. Nonostante il successo del tour mondiale Strange Behaviour del 1987/88, fu chiaro a tutti che l'interesse intorno ai Duran Duran aveva imboccato la via del declino e gli album successivi, Big Thing, Decade e Libery non riscossero il successo dei primi tempi. Dopo oltre un decennio di alterne vicende, abbandoni e ritorni, negli anni duemila il gruppo è tuttavia tornato in testa alle hit mondiali.

lunedì 15 marzo 2010

Magnum P.I.


Magnum, P.I. fu indubbiamente una delle serie TV più seguite degli anni '80. Creata da Donald P. Bellisario e Glen A. Larson nel 1980 e interpretata da Tom Selleck, fu trasmessa per ben 8 stagioni dalla CBS ed in Italia dal 1982 al 1990 prima su Canale 5 e successivamente su Italia 1.
La serie narra le vicende di Thomas Sullivan Magnum IV, più semplicemente Magnum, ufficiale di Marina decorato nella Guerra del Vietnam dove combatté con i Navy Seal. Nella vita civile ha intrapreso l’attività di investigatore privato (da cui il "P.I.", acronimo del corrispondente termine inglese private investigator), termine che lui preferisce di gran lunga a quello di “detective”. Magnum vive nella dependance di una lussuosa villa in riva al mare sull’isola hawaiiana di Oahu su invito del padrone di casa, l’eccentrico scrittore Robin Masters (personaggio che non appare mai nella serie, e la cui voce era peraltro, nella serie originale, quella di Orson Welles). L’ospitalità è ricambiata con l'attività di responsabile della sicurezza che Magnum fornisce alla proprietà dello scrittore.
A mandare avanti la casa di Robin Masters è il factotum inglese Jonathan Quayle Higgins III, ex sergente maggiore della British Army, che si avvale anche dell'aiuto dei suoi “ragazzi”, due dobermann bene addestrati, Zeus e Apollo.
Magnum fa la vita che ogni uomo gli invidia: esce e rincasa quando vuole, lavora solo quando ne ha voglia, ha il pressoché illimitato uso di una Ferrari 308 GTS, ha un frigobar sempre fornito di birra, spesso ha come clienti donne ricche e bellissime e ha come compagni di avventure due ex marines conosciuti durante il servizio in Vietnam, Theodore “T.C.” Calvin e Orville Wilbur Richard “Rick” Wright.

martedì 12 gennaio 2010

venerdì 15 maggio 2009

Miami Vice


Miami Vice è stato senza dubbio uno dei più famosi telefilm polizieschi degli anni '80. Chi non si ricorda le gesta di Don Johnson (James "Sonny" Crockett) e Philip Michael Thomas (Ricardo "Rico" Tubbs) nel ruolo di due detective sotto copertura?
Il primo episodio di Miami Vice venne trasmesso dalla NBC nel 1984 ed era, a quei tempi, il telefilm più costoso: 1,3 milioni di dollari a puntata.
Michael Mann ufficialmente era il produttore esecutivo, ma contribuì attivamente alla realizzazione di Miami Vice. Le sue decisioni infatti, hanno pesantemente influenzato le ambientazioni, la musica e lo stile; niente era lasciato al caso, perfino i vestiti degli attori si intonavano alle stanze in cui si trovavano. Fu però Anthony Yerkovich a concepire il serial, prendendo spunto da un articolo di giornale che trattava di traffici illegali nella Florida; Miami, quindi, era il posto ideale per un poliziesco.
La città di Miami però era inizialmente contraria a concedere le riprese della serie TV, a causa del brutto periodo che stava attraversando: l'amministrazione, che tentava di risollevarne la reputazione, pensava infatti che Miami Vice potesse peggiorare la situazione.
Miami Vice, che impose una nuova moda maschile degli anni '80, non ebbe subito successo. La NBC trasmise le prime puntate alle 10 di sera del venerdì, passate in sordina a causa di altre trasmissioni a quei tempi giù gettonate (come Dallas, trasmesso dalla CBS). Fu un flop, Miami Vice venne considerato il programma più scarso del momento ed uscì addirittura dalle classifiche dell'audience. Alle repliche estive, però, le cose si ribaltarono e all'inizio della seconda stagione la Serie TV era in vetta agli ascolti.
In tutto vennero prodotti e trasmessi 111 episodi per un totale di 4 stagioni: l'ultimo episodio andò in onda il 25 Gennaio del 1990. Molti personaggi famosi hanno preso parte a questa serie TV, tra cui Gene Simmons, Phil Collins, G. Gordon Liddy, Glenn Frey, David Rasche e Ian McShane, ma soprattutto attori come Bruce Willis, Julia Roberts, Chris Rock, Ed O'Neill, Liam Neeson, Dennis Farina, Stanley Tucci e Benicio del Toro. Anche Lee Iacocca (Chrysler) ha fatto un'apparizione, inoltre un altro cameo eccellente è stato quello del famoso musicista Miles Davis.

giovedì 23 aprile 2009

Mr. Zed


Chi non si ricorda di Mr.Zed o David Zed, il celebre robot dalle sembianze umane che si muoveva a mò di mimo? Con la sua giacchetta blu elettrico e i suoi capelli di plastica spopolava in diverse trasimissioni televisive Rai tra cui "TILT!", "Domenica In", "Disco Ring" e "Pronto Raffaella". Il robot era interpetato da David Kirk Traylor, attore e regista statunitense.
Scomparso dalla tv col finire degli anni '80 negli ultimi anni è tornato vi ha fatto ritorno con alcune comparsate. Ricordiamo infatti le partecipazioni alle trasmissioni "Anima Mia", "Quelli che il calcio" e, inoltre, come identità ai "Soliti ignoti - Identità nascoste". In seguito ha interpretato un ruolo da coprotagonista nell'episodio "L'isola dell'amore" all'interno del film "Un'estate al mare" diretto da Carlo Vanzina.
Sul suo sito dice di lui: "Non mi fanno dire molto in televisione, perche' son convinti che io sia un mimo. Quello che non sanno, e non vogliono sapere, e' che non sono un uomo che fa un robot, ma un robot che fa un uomo che fa il robot. Sono stato costruito, o saro' costruito nel vostro futuro. Sono il prototipo ZX3500/d7. Sono stato utilizzato come cavia in uno dei primi esperimenti sugli spostamenti nel tempo, ma mentre erano molto bravi a mandarmi indietro nel tempo, non erano altrettanto bravi a farmi ritornare e percio' mi trovo nella non poco imbarazzante posizione di dover tornare al futuro a piedi. Prima di arrivare all'era da cui provengo ho ancora tanto tempo e percio' cerco di ingannarlo divertendomi a fare trasmissioni televisive e spettacoli dal vivo in tutto il mondo".

lunedì 10 dicembre 2007

Jerry Calà


Catanese di nascita, originario di San Cataldo in Sicilia e veronese d'adozione, Jerry Calà iniziò la sua carriera come cabarettista, nel Veneto, in compagnia di Umberto Smaila, col quale formò, assieme a Nini Salerno ed altri due componenti, il gruppo de I Gatti di Vicolo Miracoli (1976), a cui presto si aggiunse Franco Oppini.
Il successo televisivo arrivò grazie alla partecipazione al programma Non Stop.
Da questa trasmissione, e dalle seguenti, incisero anche due dischi singoli, "Prova" e "Capito" (sigla di Domenica in), che scalarono le classifiche di vendita nazionali, debuttando nel frattempo anche al cinema in un paio di pellicole di Carlo Vanzina (Arrivano i gatti e Una vacanza bestiale, entrambe del 1980).
Dopo essersi distaccato dal gruppo I Gatti di Vicolo Miracoli nel 1981, Calà è divenuto un'attore cult della commedia italiana degli anni '80, interpretando numerosi film comici di successo tra cui i Fichissimi, Vado a vivere da solo, Vacanze di Natale, Sapore di mare, Yuppies ed Abbronzatissimi.
Ha diretto come regista quattro film: Chicken Park (1993), Ragazzi della notte (1995), Gli inaffidabili (1997), Vita Smeralda (2006). Attualmente sta lavorando al seguito di Vado a vivere da solo il cui titolo è Torno a vivere da solo, che dovrebbe arrivare nelle sale nella primavera del 2008.

martedì 27 novembre 2007

Spot Barilla



Ecco una pubblicità a dir poco "storica": la bambina con il gatto nel celebre spot degli spaghetti Barilla.

sabato 3 novembre 2007

Supercar


Partiamo con la rassegna dei cult degli anni '80: Supercar (Knight Rider in originale) fu una popolarissima serie televisiva girata dal 1982 al 1986, con protagonista il celebre David Hasselhoff.
La vicenda iniziava con il salvataggio da parte delle industrie Knight di un uomo, Michael Long, che viene quasi ucciso da dei criminali. La sua vita cambia completamente: grazie ad un'operazione di chirurgia plastica cambia volto e diventa Michael Knight (interpretato da David Hasselhoff). Insieme a KITT, l'auto parlante controllata da un'intelligenza artificiale, comincerà una lunga battaglia contro il crimine, per conto delle industrie Knight.
La serie ha vinto un "People's Choice Awards" nel 1983 per il miglior attore protagonista e uno "Young Artist Awards" per il miglior giovane attore non protagonista, Keith Coogan, sempre nel 1983. Verrà purtroppo interrotta alla fine della quarta stagione, nel 1986, a causa di un repentino calo degli ascolti, che non riuscivano più a bilanciare gli elevatissimi costi di produzione.
Il telefilm è rimasto per molti appassionati oggetto di culto, nonostante le riprese siano terminate da una ventina d'anni. Vi sono numerosi Fan Club e forum in varie nazioni. I fan più sfegatati hanno addirittura delle repliche perfette sia negli interni che negli esterni di KITT e di KARR, elaborate a partire dal modello di serie dell'auto da cui entrambi derivano (una Pontiac TransAm).
Negli anni '90 sono stati prodotti anche due film tv (Supercar 2000 e Knight Rider 2010), che non hanno però riscosso il successo sperato. Il prossimo film di Supercar per il grande schermo, che dovrebbe intitolarsi "Knight Rider: The Return", è previsto per il 2008.